C2S PROGETTAZIONE MECCANICA

I principali settori di esperienza riguardano l’industria alimentare chimica, farmaceutica e automotive.

Altre esperienze derivano dalla progettazione di macchinari in grado di spostare, manipolare imballare o palletizzare oggetti di vario genere.

Le tue idee possono diventare soluzioni meccaniche concrete: progettazione affidabile, ottimizzata e orientata ai risultati.

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studio di progettazione meccanica

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STUDIO DI PROGETTAZIONE MECCANICA | C2S

C2S supporta aziende e uffici tecnici nello sviluppo di macchine, impianti, componenti e prodotti industriali. 

L’attività principale riguarda la progettazione di macchinari e impianti per il settore industriale.

Operando in diversi settori industriali si maturano ampie competenze nell’ambito dell’ingegneria meccanica.

Tra questi rientrano l’automazione, l’automotive, l’impiantistica alimentare e vari altri rami della meccatronica.

L’integrazione tra meccanica ed elettronica consente infatti di applicare le più evolute tecniche progettuali.

Ciò permette di apportare un importante bagaglio tecnico, risoluzioni innovative e una competenza multidisciplinare importante.

 

PANORAMICA DEI SERVIZI

Di seguito viene presentata una sintesi delle competenze fornite:

Fase Operativa Attività Ingegneristica Risultato Finale
Studio di Fattibilità Analisi dei vincoli, stima costi e layout preliminare Preventivo e fattibilità tecnica sostenibile
Modellazione CAD 3D Sviluppo di parti e assiemi complessi tridimensionali Modello digitale privo di interferenze
Simulazione FEM Calcolo delle sollecitazioni e verifica strutturale Ottimizzazione pesi e garanzia di resistenza
Documentazione e Distinte Messa in tavola 2D, esplosi e distinte base (BOM) Tavole esecutive destinate all’officina

QUALI SONO I PRINCIPALI SERVIZI?

IDEAZIONE DI UN MACCHINARIO O DI UN IMPIANTO

progettazione-macchinario

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L’ideazione di una nuova linea produttiva, di un impianto o di un singolo elemento rappresenta il cuore pulsante dei servizi e delle attività tecniche offerte.

Questo approccio strutturato garantisce che ogni componente rispetti i requisiti di sicurezza ed efficienza richiesti dal mercato moderno.

1. L’ANALISI PRELIMINARE E DEI COSTI:

In ogni commessa e progetto, il primo step fondamentale riguarda un’accurata analisi di fattibilità e dei costi.

La prima delle fasi prevede l’esame di fattibilità, volto a verificare che l’opera sia realizzabile dal punto di vista tecnico ed economico.

Viene definita una prima stima finanziaria e dei costi di progetto. Successivamente viene elaborato e consegnato al cliente un preventivo dettagliato.

A richiesta viene fornito anche un layout di massima con gli ingombri e i volumi d’ingombro dell’apparato o dell’impianto.

2. LO STUDIO RIGUARDANTE IL FUNZIONAMENTO:

Successivamente si analizza il funzionamento e le eventuali problematiche o potenziali ostacoli legati allo stesso.

Qui si esaminano tutte le criticità e i rischi funzionali legati al progetto. Si studiano i possibili problemi e si definiscono le risposte tecnologiche adeguate.

Il cliente viene affiancato e coinvolto costantemente in questo studio.

In questo modo le idee e gli obiettivi strategici rimangono perfettamente allineati, definendo la strada da percorrere.

studio-tecnico-industriale-5

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3. LA MODELLAZIONE TRIDIMENSIONALE:

Una volta sviscerate tutte le problematiche e le criticità iniziali legate al funzionamento si entra nel vivo con la modellazione tridimensionale.

Durante questo passaggio la scelta dei materiali idonei risulta cruciale.

Vengono individuate le parti commerciali e considerate le migliori opzioni tecnologiche.

La selezione dei singoli componenti commerciali è molto importante. È opportuno che ci sia un giusto equilibrio tra i costi e le necessità legate al funzionamento.

Durante questa fase viene eseguito il dimensionamento dei pezzi meccanici.

Si calcolano anche i corretti valori di tolleranza dimensionale per garantire un perfetto accoppiamento e si disegna completamente l’apparato o l’impianto.

4. LE SIMULAZIONI DELLE INTERFERENZE:

Viene solitamente eseguito un controllo virtuale dei contatti fisici e delle interferenze tra le parti. L’obiettivo è prevenire sovrapposizioni errate.

Questo controllo riduce drasticamente i problemi in officina e la necessità di rilavorare o rifare le parti durante la produzione.

 

5. L’ANALISI DEL FUNZIONAMENTO, DEI CINEMATISMI E ORGANI IN MOVIMENTO:

Oltre alle interferenze è necessario verificare tutte le parti dinamiche e gli organi in movimentazione.

Questo assicura che il funzionamento complessivo della macchina o dell’impianto sia stato corretto.

Si accerta che le corse, le velocità di lavoro e tutti i parametri di progetto rispondano perfettamente ai requisiti definiti.

Vengono verificati con cura anche gli ingombri esterni e il funzionamento di tutti gli organi in movimento.

6. LE ANALISI STRUTTURALI:

analisi strutturali

analisi strutturali

Sui componenti meccanici soggetti a forti sollecitazioni meccaniche di vario genere, a volte vengono eseguite le analisi strutturali.

Si testa in pratica che i materiali reggano ai pesi o alle sollecitazioni create dalla movimentazione del macchinario.

L’utilizzo delle moderne analisi e test FEM (Finite Element Method) permette di prevenire rotture o cedimenti strutturali.

 

7. I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE:

dispositivi protezione

dispositivi protezione

È buona norma controllare che tutte le parti a rischio o pericolose siano protette.

Si verifica l’integrazione di carter, sensori di sicurezza e protezioni meccaniche o elettriche, definendo con cura i rischi residui.

Questa fase protegge l’operatore e riduce al minimo i rischi.

Può essere eseguita rivolgendosi a specialisti della sicurezza nell’ambito delle macchine e degli impianti industriali.

 

8. LA REALIZZAZIONE DELLE TAVOLE, ESPLOSI E DISTINTE BASE:

Una volta terminata la modellazione, si possono sviluppare le tavole esecutive bidimensionali delle parti e degli assiemi.

A richiesta possono essere generate viste dettagliate e schemi con esplosi per facilitare il lavoro in officina.

In questa fase solitamente vengono inoltrati i file per le lavorazioni, in genere in formato .dwg , .dxf o .pdf.

Inoltre viene fatta la stesura delle distinte base, ossia la lista di tutti i pezzi e materiali che formano l’apparato o l’impianto.

9. LA CREAZIONE DEL MANUALE E REDAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA:

Su richiesta, è possibile realizzare la documentazione necessaria alla vendita del macchinario, dispositivo o impianto.

Si possono preparare i manuali di uso e manutenzione e i fascicoli tecnici previsti.

Anche questa fase viene spesso gestita in collaborazione con specialisti del settore.

10. IL SUPPORTO TECNICO ALLA PRODUZIONE:

Viene fornito supporto tecnico dando consigli, direzioni e indicazioni chiare su come realizzare i pezzi e gli assiemi disegnati.

Solitamente si collabora con chi realizza i particolari o chi segue l’assemblaggio e monta le macchine o l’impianto.

Questo permette di garantire un flusso produttivo privo di intoppi.

 

11. LE REVISIONI PROGETTUALI:

Per finire vengono aggiornati e modificati i disegni di quelle parti che hanno bisogno di un miglioramento, affinando i dettagli emersi in officina.

E’ importante che si creino le giuste sinergie tra l’ufficio tecnico e l’officina.

Le revisioni assicurano che il montaggio futuro e le future repliche di lavori identici o simili avvengano in modo molto più semplice.

Dovrebbero inoltre limitare i problemi futuri e ridurre le imprecisioni rispetto alla prima unità realizzata.

 

INTEGRAZIONE DEI SISTEMI PDM

Il più delle volete in C2S avviene la gestione strutturata dei dati di progetto tramite sistemi PDM (Product Data Management).

In tal caso l’azienda viene supportata nell’organizzazione del proprio archivio digitale.

Questo garantisce il tracciamento completo delle revisioni, la gestione dei codici articolo e la storicizzazione delle modifiche apportate ai modelli CAD nel tempo.

L’integrazione del PDM con il sistema gestionale dell’azienda cliente consente di sincronizzare le distinte base con la codifica dei pezzi.

Inoltre aiuta a pianificare gli acquisti e la gestione delle scorte di magazzino, eliminando duplicazioni di codice, errori di inserimento ed inefficienze procedurali tra i reparti.

SVILUPPO DI UN PROTOTIPO ( DALLO STUDIO DEL KNOW HOW INIZIALE ALLA REALIZZAZIONE FISICA )

progetti 3d cat

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L’intento è quello di creare un primo macchinario di prova.

Questa è una prassi molto utilizzata in mancanza di un ufficio interno che si occupi di ricerca e sviluppo.

In questo caso non si attinge a competenze pregresse. Bisogna invece inventare e ideare l’apparato di sana pianta.

Si esegue una breve analisi preliminare e poi si parte con le fasi descritte precedentemente.

Una volta realizzato fisicamente l’esemplare di prova, solitamente vengono eseguiti alcuni test e viene fatto il collaudo.

I prototipi portano ad una continua innovazione nei processi.

ORIENTAMENTO ALLA SOSTENIBILITÀ INDUSTRIALE, ECO-DESIGN E OTTIMIZZAZIONE TOPOLOGICA

La sensibilità ambientale e le nuove direttive europee impongono un cambio di paradigma nella progettazione dei beni strumentali e dei prodotti di consumo.

Può essere richiesto di porre attenzione alla riduzione dell’impronta carbonica (Carbon Footprint) del prodotto durante l’intero ciclo di vita.

Attraverso esperienza, l’utilizzo di strumenti di ottimizzazione e simulazioni avanzate, si può ridurre la quantità di materiale dove non è strettamente necessario.

Questo alleggerisce le strutture senza comprometterne le doti di rigidità e resistenza.

CONVERSIONE DI VECCHI ARCHIVI DISEGNATI CON IL CAD ATTRAVERSO SOFTWARE DI MODELLAZIONE TRIDIMENSIONALE

nastro trasportatore

nastro trasportatore

Può accadere che un’azienda storicamente attiva si trovi con archivi di disegni in bidimensionale stampati su fogli A4 o in altri formati cartacei.

Oppure che lavori ancora con vecchi file 2D generati con AutoCAD.

In tal caso, per beneficiare di tutte le comodità e dei vantaggi del disegno tridimensionale, l’azienda può delegare all’esterno la conversione dell’intero patrimonio tecnico.

In tal caso i vecchi disegni saranno convertiti in modelli tridimensionali solidi tramite moderni applicativi informatici di modellazione.

Se necessario, si andranno a convertire le tavole in PDF nel formato dwg per agevolare l’operazione.

Infine si andranno a creare le tavole e le distinte necessarie per mandare in produzione i sistemi.

La conversione dei vecchi archivi è fondamentale per le aziende che desiderano realizzare un restyling digitale di macchine o impianti tradizionali progettati in 2D.

 

GESTIONE ESTERNA DI UN UFFICIO TECNICO

Nel caso un’azienda non abbia un ufficio tecnico al suo interno, può affidare e delegare la mansione a un fornitore esterno qualificato.

Questa gestione in outsourcing permetterà alle piccole e medie imprese (PMI) di usufruire di competenze ingegneristiche avanzate su richiesta.

Questa soluzione abbatte e azzera i costi fissi d’ufficio.

Infatti, questo approccio consente di ridurre le spese legate all’acquisto e alla manutenzione di stazioni hardware costose e dei costi fissi derivati dal personale.

 

SUPPORTO A UN UFFICIO TECNICO ESISTENTE

ufficio tecnico

ufficio tecnico

Molte aziende dotate di un ufficio tecnico interno scelgono di integrare uno studio esterno per delegare parte delle mansioni riguardanti la modellazione meccanica.

Si può scegliere di integrare un partner esterno per gestire le commesse straordinarie o lo sviluppo di gruppi complessi.

In questo modo l’azienda ottiene massima elasticità e un aiuto concreto nei momenti di sovraccarico nelle mansioni ordinarie.

 

DOMANDE FREQUENTI SULLA CONSULENZA INDUSTRIALE

Come avviene l’integrazione con il reparto produttivo del cliente?

Solitamente l’integrazione avviene mediante la condivisione di modelli tridimensionali visualizzati in officina tramiti appositi PC dedicati e dotati di visualizzatori CAD.

C2S lavora in costante contatto con i responsabili di officina per garantire la totale rispondenza dei disegni alle tecnologie produttive disponibili.

Quali sono i vantaggi principali di lavorare con C2S?

I vantaggi risiedono nel contenimento dei costi di progettazione senza fare a meno di qualità, passione e esperienza.

 

IN SINTESI:

C2s opera come un vero e proprio partner strategico per il settore manifatturiero e industriale.

Le competenze spaziano dall’automazione alla meccatronica, passando per l’impiantistica alimentare, il packaging, l’automotive e molti altri settori.

A seconda delle esigenze aziendali, solitamente le attività principali possono comprendere la fornitura di:

  • Modelli digitali 3D: file sorgenti e formati di interscambio neutri (STEP, IGES) per la modellazione di parti e assiemi.
  • Documentazione esecutiva 2D: tavole in formato DWG, DXF o PDF per le lavorazioni in officina.
  • Validazione strutturale: analisi delle sollecitazioni mediante simulazioni FEM per garantire resistenza e sicurezza.
  • Distinte componenti e documentazione: elaborazione della distinta base (BOM) e redazione della manualistica tecnica a corredo.