cartiglio disegno tecnico

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IL CARTIGLIO NEL DISEGNO TECNICO

Il cartiglio (o blocco titolo) è la carta d’identità di un disegno tecnico. È fondamentale per la comunicazione tra chi progetta e chi produce in officina.

Una compilazione corretta del cartiglio evita fraintendimenti ed errori costosi durante le fasi di:

  • Lavorazione CNC

  • Carpenteria

  • Montaggio

 

QUALI ELEMENTI E’ IMPORTANTE INCLUDERE?

Il cartiglio disegno tecnico è realizzato da ciascuna azienda in base alle proprie esigenze.

Tuttavia rimandiamo ad altri articoli più tecnici tutta la parte legata alla normativa.

In questo articolo ci concentriamo solamente sulle funzionalità pratiche.

 

I PROCESSI E LE OPERAZIONI NECESSARIE

cartiglio disegno tecnico lavorazioni

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Non sempre sono rilevanti e spesso possono essere omesse.

Ad ogni modo indicare le lavorazioni necessarie per effettuare il pezzo può essere di aiuto.

 

IL GIORNO

Solitamente indica quando è stato modificato il disegno l’ultima volta.

Inserendo la data dell’ultima modifica infatti si capisce subito se un pezzo è stato modificato recentemente oppure no.

LA DESCRIZIONE

E’ un parametro molto importante che aiuta a spiegare a cosa serve il particolare o l’assieme.

Vale la pena perdere un po’ di tempo a descrivere a cosa serve un particolare in quanto può aiutare a velocizzare la ricerca del pezzo.

IL LOGO

cartiglio disegno tecnico nome file

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Aiuta ad individuare e riconoscere velocemente i propri file, differenziandoli così dalle altre aziende.

IL NOME DEL FILE

E’ il nome che è stato assegnato al componente in fase di modellazione.

Se le tavole non sono associate al corrispettivo modello tridimensionale si può commettere un errore.

Per ovviare questo, si può riportare il nome del disegno nel formato tridimensionale.

In questo modo si controlla che tutte le tavole siano associate al corretto modello tridimensionale confrontando questa voce con la sottostante “numero disegno”.

 

IL NOMINATIVO DI CHI HA ESEGUITO LA TAVOLA

cartiglio disegno tecnico materiale

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DRAWN: identifica l’autore della tavola.

IL MATERIALE

Indica la sostanza con cui deve essere realizzato il particolare.

 

LA MASSA

cartiglio disegno tecnico massa

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E’ erroneamente chiamato “il peso” del particolare.

In realtà il peso dipende dalla gravità mentre la massa non cambia.

Viene calcolata dai Software in base alla geometria e al peso specifico che viene inserito nella definizione di un materiale.

 

LA FINITURA SUPERFICIALE

Le finiture superficiali descrivono i trattamenti finali applicati alla superficie delle parti.

Con queste se ne migliorano l’aspetto o la resistenza.

Ad esempio si può andare a ridurre la rugosità o a migliorare la precisione di una superficie, oppure semplicemente si può conferire una determinata proprietà estetica.

Per questo, può essere utile inserirle.

 

LA DIMENSIONE DELLA TAVOLA

cartiglio disegno tecnico dimensione

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Viene riportato il formato in cui è stata fatta la tavola.

IL CODICE

E’ il codice della tavola, ossia il nome che viene assegnato alla tavola.

LE REVISIONI

Riporta la revisione della parte rappresentata.

LA SCALA

cartiglio disegno tecnico scala

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SCALA: indica la scala utilizzata per mettere in tavola il particolare.

Molti software CAD esportano i file in scala 1:1 basandosi sulla prima vista inserita nella tavola.

Cosa ricordare:

  • Verificare sempre la scala della prima vista posizionata.

  • Assicurarsi che l’esportazione DWG rispetti le dimensioni reali del pezzo prima dell’invio in produzione.

Questa è la classica configurazione, poi ce ne sono molte altre.

In questo caso per non avere viste fuori scala è bene controllare che tutte le viste abbiano la scala uguale alla prima vista posizionata nella tavola.

Avere tavole fuori scala è sempre molto spiacevole e complica la vita a chi avrà a che fare con i vostri disegni.

 

IL NUMERO DI FOGLIO

Indica il numero del foglio. A volte per quotare particolari molto complessi, si possono utilizzare più fogli.

 

LE TOLLERANZE GENERICHE

Indicano le tolleranze da rispettare quando non sono state indicate altre tolleranze.

cartiglio disegno tolleranza

cartiglio-disegno-tolleranza

 

Uno studio di progettazione meccanica può aiutare nella corretta stesura del cartiglio.


LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ISO 7200 PER IL CARTIGLIO TECNICO

Norma ISO 7200: Lo Standard per il Cartiglio Tecnico.

Ogni azienda può personalizzare il layout del proprio cartiglio, ma il riferimento internazionale fondamentale è la norma ISO 7200 (che sostituisce la vecchia UNI ISO 7200).

COSA STABILISCE LA ISO 7200?

  • Dimensioni massime del riquadro delle iscrizioni.

  • Campi informativi obbligatori da inserire nella tavola.

  • Interoperabilità: garantisce una comunicazione chiara e senza errori tra clienti e fornitori nell’industria.

SCHEMA RIASSUNTIVO CAMPI CARTIGLIO ISO 7200

Sezione Informazione Dati Obbligatori / Consigliati Funzione Pratica
Identificazione Numero di disegno, Revisione, Titolo/Descrizione Rintracciabilità univoca del pezzo o assieme.
Amministrazione Autore (Drawn), Approvatore, Data, Azienda/Logo Responsabilità legale e tracciabilità operativa.
Tecnica Materiale, Masa, Scala, Tolleranze Generiche (ISO 2768) Fornisce i parametri diretti per la produzione e lavorazione CNC.

POSIZIONAMENTO E PIEGATURA DEL FOGLIO (UNI 938)

Indipendentemente dal formato del foglio scelto (da A4 ad A0), il cartiglio deve essere posizionato sempre nell’angolo inferiore destro della squadratura del foglio.

La posizione del cartiglio nell’angolo in basso a destra non è casuale, ma è stabilita dalla norma UNI 938 sulla piegatura dei disegni tecnici.

Così, quando si piega il foglio, il cartiglio resta visibile in copertina.

Questo permette di leggere i dati del progetto senza aprire l’intero disegno.

BUONE PRATICHE NEI SOFTWARE CAD (SolidWorks, Inventor, AutoCAD)

Nell’era del CAD 3D, la compilazione del cartiglio è automatizzata all’80%.

Le proprietà personalizzate (Custom Properties) del modello 3D vengono collegate direttamente al foglio 2D.

  • Proprietà ereditate: Campi come Materiale, Masa e Volume devono essere collegati direttamente alle caratteristiche fisiche assegnate al modello tridimensionale.
  • Gestione delle Revisioni: È consigliabile utilizzare sistemi PDM (Product Data Management) per aggiornare automaticamente la tabella revisioni del cartiglio ad ogni modifica approvata.
  • Gestione delle Scale: Verificare sempre che la variabile di scala generale del cartiglio rifletta accuratamente la scala della vista principale per evitare disallineamenti di fabbricazione.

DOMANDE FREQUENTI SUL CARTIGLIO NEL DISEGNO TECNICO (FAQ)

Cos’è il cartiglio nel disegno tecnico?

Il cartiglio è un blocco informativo strutturato situato nell’angolo in basso a destra del foglio di disegno. Raccoglie tutte le informazioni amministrative, gestionali e tecniche necessarie per comprendere e produrre il pezzo rappresentato.

Dove si posiziona il cartiglio e perché?

Si posiziona sempre nell’angolo inferiore destro. Questo garantisce che, anche dopo la piegatura standardizzata del foglio (norma UNI 938), le informazioni principali rimangano immediatamente consultabili.

Qual è la norma di riferimento per la compilazione del cartiglio?

La norma internazionale principale è la ISO 7200, la quale definisce gli standard per la strutturazione dei campi di identificazione e di gestione della documentazione tecnica.

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